Talvolta la mancata accensione della stufa a pellet può dipendere da un guasto interno al funzionamento della stufa che ha compromesso il meccanismo di accensione sin dal principio. La candeletta infatti è il principio di accensione del pellet, la scintilla che fa accendere il fuoco, per questo se subisce un danno o semplicemente si logora è necessario un pezzo di ricambio.

Vediamo perciò quando e come sostituire la candeletta della stufa a pellet.

A cosa serve la candeletta

La candeletta altro non è che una resistore elettrico il cui obiettivo è quello di resistere alla corrente in modo da creare il surriscaldamento dello stesso. Generando calore all’interno della camera di combustione, a contatto con il combustibile provocherà inevitabilmente l’accensione della stufa.

Essendo il suo unico compito, se non vi è l’avvio la causa è da ricercarsi come prima ipotesi nel funzionamento della candeletta.

Verificare che la candeletta funzioni

Prima di procedere alla sostituzione della candeletta è bene verificare e avere la certezza che questa sia la vera causa della mancata accensione o se invece dipenda dalla scarsa qualità del pellet.

Per farlo basta avere un multimetro digitale con misuratore di Ohm (Ω). Una volta rimossa la copertura in corrispondenza del connettore per la corrente elettrica si può accedere alla scheda logica elettronica. Al suo interno è possibile distinguere i fili della candeletta per spessore e colore (solitamente distinti dagli altri), seguendoli si arriva alla morsettiera dove è possibile effettuare il test.

Impostato il multimetro per misurare una portata di 2 kOhm, basterà posizionare i puntali in modo che entrambi tocchino i contatti: se il valore riportato dall’apparecchio è diverso da 1 allora non c’è interruzione, dunque la candeletta è salva, mentre se il valore è uguale a 1 vuol dire che il circuito è aperto, quindi c’è bisogno di una candeletta di ricambio.

Dove acquistare la candeletta di ricambio

L’acquisto di una candeletta di ricambio è importante quanto la sostituzione stessa, per questo è consigliabile rivolgersi ai rivenditori stessi della stufa che spesso sono i primi ad avere i pezzi da sostituire e a saper come intervenire sui propri prodotti in caso di guasto.

Le soluzioni online sono parecchie, per avere una sostituzione sicura e rapida è meglio contattare un esperto che sappia dove mettere le mani e quale strumenti utilizzare affinché la stufa sia sempre efficiente.

Sostituzione della candeletta

A seconda del modello la candeletta potrebbe essere situata in posizioni differenti, altro motivo per cui è bene affidarsi a un esperto del mestiere e che conosca la stufa in questione.

In generale possiamo dire che non esiste una sola candeletta per ogni tipo di stufa, ma queste variano per voltaggio, dimensioni e modello.

Le tipologie più diffuse di resistenza sono tre:

  • liscia, bloccata al supporto mediante vite laterale;
  • con flangia, fermata a incastro;
  • con raccordo filettato, fissata tramite avvitatura.

Nel caso in cui il modello della stufa abbia la candeletta posiziona

 

ta lateralmente questa potrebbe trovarsi in profondità, quindi sarà necessario l’utilizzo di un cacciavite lungo.

Il modo migliore di capire quale candeletta sia più adatta alla tua stufa è proprio quello di smontare quella già installata e acquistarne una uguale; una volta scollegati i fili dalla morsettiera sarà più facile stabilirne il modello e le dimensioni utili.

In fase di acquisto la lunghezza, il diametro e la tipologia sono fattori determinanti per l’efficacia della sostituzione e la potenza espressa in Watt. Per questo è bene eseguire misure al millimetro e capire come è meglio risolvere i problemi di funzionamento della stufa rivolgendosi a un tecnico del settore.

I nostri esperti sapranno consigliarti sempre la migliore opzione per ogni situazione di guasto anche a domicilio.

Written by Biocalor